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Intervento di Franco Carraro - dall'assemblea dei conduttori del 28/06/2002


Credo che come minimo bisogna stabilire alcune cose precise, mettere dei paletti precisi, ultimamente sono successe delle cose, e continuano a succedere e sempre più vengono avanti, sempre più pericolose dal mio punto di vista, e questa sera avevo deciso di piantare un bel casino peró ho pensato che è utile ragionare ancora  perché certe cose non solo non piacciono a me, ma non piacciono a 3/4 di quelli che sono qui dentro, solo che sono cose che non si dicono, non si fanno ecc.

Allora non voglio fare nomi non mi interessa, voglio solo che ci capiamo su alcune cose, altrimenti vi garantisco che vi faccio una di quelle cagnare che non ne avete neanche un'idea, ed io sono in grado di buttarvi fuori tutti, anche se qualcuno resta offeso di quello che dico io, non mi interessa, perchè qui dentro io ho messo il mio sangue, e sono capace di difenderlo, chiusa la parentesi, capite benissimo che sto parlando seriamente.
Allora questa è una struttura che nasce dalla libertà di parlare, di parlare per radio, di usare questa struttura nel modo migliore, senza dire a nessuno che cosa deve dire, se non impariamo a difendere questa cosa qui, siamo solo dei deficienti, fascisti

come radio Co*********, voglio essere molto chiaro nelle mie parole, perchè la parola fascismo per me non è un etichetta, ma è un comportamento, quando si va ad applicare il proprio potere sugli altri, diventa fascismo e siccome ci sono tutta una serie di piccoli indizi, o questi piccoli indizi la smettono subito o qui nasce una cagnara ve lo garantisco, perchè io sono capace di farla, nei miei confronti, nei confronti di tanti altri, nei confronti di quella stupidità di idiozia, di ideologia di merda di sinistra, tra virgolette che non è di sinistra, ma solo fascismo camuffato ed é ora di smetterla.
Allora il principio è che: tutti dobbiamo difendere questo spazio, ognuno dica quel che vuole ma non entriamo su cose che sono sbagliate, le commissioni sono fatte per la gestione di alcune cose non per la gestione del potere, se qualcuno ha idea di usare quelle commissioni per il potere sugli altri no! È pregato di andarsene, non sono queste le intenzioni di questa struttura, le intenzioni di questa struttura sono: cultura, libertà, azione, tutto quello che si vuole e spazio per tutti, non dobbiamo usare le commissioni per fare potere sugli altri e questa cosa deve finire presto e velocemente, i poteri sono: la tua storia, la tua cultura e quella che tu fai, non quella che ti impongono gli altri perchè l'assemblea ha deciso, perchè io sono pronto a fare la guerra con tutti qui dentro senza nessun problema e vi garantisco che vinco io, quindi o si ritorna ad una dimensione a livello di spazio totalmente libero, dove nessuno si permette di rompere i "cogl...." agli altri o andate a fare in "cu.." presto perché attenti che succede un casino, non faccio nomi, mi sono rotto i cogl....di queste cose per sotto, le piccole stupidaggini, queste costruzioni di queste piramidi del nulla, prima che succeda un ennesimo tumore come radio co*********, incominciamo x cortesia ad essere seri, dove ognuno ha il suo spazio, dice le sue cose e difendiamo lo spazio perchè è l'ultimo che è rimasto, se qualcuno mi sta sui cogl...la cosa migliore è dirglielo, darsi la mano ed è finita lì, invece vanno avanti alle spalle, storie storie, basta, basta, ho deciso non voglio far nomi, ma smettetela di rompere i cogl.... Con storie, ognuno difenda il proprio spazio, difenda lo spazio collettivo di tutti, smettiamola di dire puttanate, credo di essere stato chiaro, spero ci capiamo perchè veramente siamo ad un livello di sopportazione assurdo, smettetela con le chiacchiere dietro le spalle, smettetela con i giochetti sporchi, smettetela con la ricerca del potere sugli altri, tornate al potere su voialtri, lo spazio va difeso in nome di tutti, ma non a nome e per conto di chi! Non ho fatto nomi, cominciamo a discutere seriamente di queste cose, le commissioni sono per la gestione delle cose non per il potere sulle cose, sia chiaro, una cosa che viene decisa, viene decisa insieme, difendiamo la collettività, non prendiamo il potere sulla collettività, difendiamo il valore di avere dei pensieri diversi che è un valore assoluto, altrimenti arriva il "migliore" che dirà la sua opinione e quella sarà l'opinione di tutti. Siccome abbiamo già buttato fuori un tumore di un prete, che non ce ne costruiamo altri in casa, perchè altrimenti è la fine di tutto, spazi come questo non ce ne sono altri, sono stato chiaro? Se qualcuno ha qualcosa da dirmi sono qua. ........... Vorrei ribadire che é fondamentale capire un concetto, e qui possiamo discuterne, dobbiamo difendere lo spazio non le idee, lo spazio va difeso, è l'unico non ce ne sono altri, le idee ognuno porta le sue, se hai argomenti vai avanti, altrimenti fai quello che vuoi, ma dobbiamo difendere lo spazio non c'è più niente si sono fregati tutto anche Internet ormai, si sono presi tutto.
Non mi interessa che ci siano idee diverse, difendiamo lo spazio, come difenderlo, comportandoci noi come persone serie e quelle persone che tentano piano piano di fare cose strane, gli si dice che non va bene, io non sono d'accordo di mandare via nessuno peró ci si difende qui dentro dalle cose "strane".
........ Siamo l'ultima resistenza e guardate che noi siamo ascoltati come radio quindi abbiamo anche delle resposabilità, questo dico, dobbiamo fare le battaglie per le idee se sono logiche le portiamo avanti altrimenti non "valgono nulla" e resta sempre lo spazio da difendere e qui invece c'è sempre quel bisogno di andare e "cavare terra" per portarla a casa, Berlusconi lo fa a modo suo e noi popolo a modo nostro, sempre quello il bisogno.
Abbiamo buttato fuori un tumore di un prete 20 o 15 anni fa non ricordo, questi (Dr Ant***** I**** e Se**** Ma******) finalmente hanno scoperto cos'è, sono persone di un certo spessore di una certa validità, incominciamo a lavorare, andiamo avanti, ma difendiamo lo spazio, questi potranno dire anche stronzate ma sono sue, noi dobbiamo difendere lo spazio, come le stronzate che dico io, che diciamo tutti, ma difendiamo lo spazio altrimenti per tenerci le nostre idee per essere padroni delle idee degli altri andremo a distruggere questa cosa qua, e adesso facciamo veramente un salto di qualità e significa stringere le maglie quindi smettetela con parole e paroline ecc...
Io propongo, se possibile, questo argomento di rifondazione, non comunista, ma costruzione, di mettere in moto tutte le prossime assemblee su questa cosa qui, senza fare mai nessun nome, mai puntare il dito, ma solo con la voglia di costruire insieme, quindi o si costruisce insieme e si fa una cosa, altrimenti diventa un'altra bandierina in mezzo ad un oceano di bandierine...
....la costruzione rivoluzionaria non puó essere una legge che bisogna seguire, la costruzione rivoluzionaria è una costruzione che si rinnova sempre, altrimenti esiste il giusto e basta, allora la vera rivoluzione è il cambiamento costante che abbiamo sempre, quindi ora è il momento di fare l'altro salto di qualità ancora, certo che quelli che sono seduti sulle poltrone per fare un piccolo potere si sentono in difficoltà, ma questa è una battaglia interna che viene fatta, come? Aiutandoci, non possiamo eliminare uno perchè è rimasto indietro, deve venire avanti con me, che ragioniamo altrimenti quali argomenti abbiamo? ...... Dobbiamo avere il coraggio di metterci in discussione, non c'è nessuno che ha torto e nessuno che ha ragione qui dentro, ma è ora che la smettiamo di fare i pettegolezzi dietro alle spalle, incominciando da me, non sto partendo da un altro ma da me, è ora di finirla! Come? Non lo so! Non ho detto "quella è la strada" siamo qua, una volta Ladino ha detto una cosa che per me è stata la cosa più importante detta qui dentro, cioè: "con tutte le difficoltà che sono successe qui dentro, in assemblea si sono sempre risolti i problemi". È difficile certo, e cosa dobbiamo fare non lo so, ma sono qui per dire dobbiamo fare questo, non lo so, ma dobbiamo fare qualcosa per far finire la cancrena che si è innescata qua dentro perchè ormai qui i rapporti non esistono più.
......la nostra bravura è quella di puntare il dito contro gli altri e io di questa professionalità sono già esperto, adesso voglio l'altra professionalità, adesso punto il dito contro me stesso e allora si discute e si ragiona si guardano quali sono le cose, insieme, perchè io non ho ragione su di lui, lui ha le sue ragioni ed io ho le mie, peró si ragiona, potrei fare tanti esempi, capite benissimo, lo sapete tutti che c'è una cancrena, che ci parliamo alle spalle, allora comincio da me a puntarmi il dito addosso, inutile puntarlo addosso agli altri, basta!.....perchè quello che conta non è solo lo spazio ma è il rapporto tra di noi, io potrei dire che Francesco Scannagatta dice di quelle puttanate, e altrettanto lui di me, peró abbiamo un rapporto bello, che è quello che conta non interessa più chi ha ragione ma c'è questo rapporto mio con lui e lui con me, per cui chiedo Cisa stiamo facendo, i clan?
.....ripropongo assemblee precise solo su queste cose, senza tanti ordini del giorno, dicendo adesso si discute di rifondazione di tutta la storia, cosa voglio dire, chi ha le poltrone deve toglierle, vuol dire che si fa un elenco di quelli che vogliono essere messi in discussione, sono d'accordo con Ladino, primo nome il mio subito, non mi interessa mettere in discussione gli altri, ma io, cominciamo a fare la lista, cominciamo a dire si parla di queste cose, si ricostruisce tutto, si difende lo spazio, lo spazio è importante per la divulgazione delle idee, senza lo spazio le idee sono quelle di uno per tutti quanti e questo non ritengo sia tanto giusto, noi dobbiamo difenderlo assolutamente anche se con Da**** e Mo**** mi viene da ridere per le "puttanate" che sento, peró difenderó sempre lo spazio di Da**** e Mo****, assolutamente indispensabile, questo dobbiamo fare altrimenti qui ci sarà una voce unica....
Assemblee precise su questa questione : spazio, democrazia, voglia di parlare, rispetto, anche se con contrasti duri, ma rispetto, basta! È la cosa più ebete, più stupida che ci sia, peró siamo in grado di farlo altrimenti l'alternativa sarà la chiusura.

Commenti  

 
+2 #1 Luciana Ranzato 2012-08-28 10:30
Sembra parlare di quanto sta accadendo oggi...
 
 
+2 #2 Gino 2012-08-28 11:22
Si, Luciana è così. Dimostra anche che di situazioni come quella che accade oggi in radio, Franco ne ha gestite più di una. Era in grado di farlo. Adesso, purtroppo, non c'è più lui a dare la giusta direzione. E non vedo una persona (o un gruppo) che lo possa sostituire.
 
 
+1 #3 AMMINISTRATORE 2012-08-28 14:57
Sempre attualissimo! Oggi più che mai!
 
 
+1 #4 Luciana Ranzato 2012-08-28 17:31
Penso che sia insostituibile Franco Carraro, ed è vero quello che dici Gino che non vedi un erede alla sua altezza, singolo o gruppo che sia, peró la forza delle idee che lui ci ha lasciato è quella corrente che ci fa lottare x riportare la radio allo spirito origInario, e penso che tutto sia possibe e bisogna lottare x questo, merita lottare x questo sennó il suo spirito muore anche in noi, é l'unica sua eredità che ci resta. Comunque niente è impossibile
 
 
#5 Libertino 2012-08-28 21:22
Da quando c'e' questo consiglio di amministrazione non c'e' piu' stato spazio per esprimere idee in totale liberta'. Col nuovo presidente cominciarono subito le espulsioni e i conduttori comiciarono ad avere paura di andare contro corrente e far crescere le idee in liberta'. Franco era un grande uomo, ma tappando la bocca ai conduttori e instaurando un clima di paura nessuno ne raccogliera' mai l'eredita'. Neanche Franco sarebbe piu' lo stesso in quete condizioni, una farfalla con le ali tagliate non potra' mai volare sopra le altre. Che tristezza vedere morire la radio giorno dopo giorno. Orami e' inascoltabile, ci sono trasmissioni come quella del Cina che sembrano fatte autoelogiare il conduttore e per scherzare con le 20 persone che lo conoscono bene e parlano delle loro cose personali. Sono trasmissioni ad personam. Almeno qui ho trovato un posto per sfogarmi dopo anni che mando giu' tanti bocconi amari dai 94mhz
 
 
+1 #6 Luciana Ranzato 2012-08-29 15:09
Ho visto all'assemblea dei conduttori del 15 giugno come hanno riposto alle nostre domande, o meglio come non hanno risposto.....co n quale presunzione ci hanno trattati e le parole finali del presidente...un 'atto arroganza senza pari, giochi fatti a tavolino ....la voce degli ascoltatori assolutamente ignorata...e ció che in questi mesi è stato fatto come Comitato ascoltatori lo hanno ignorato alla grande....quand o tentiamo di telefonare in radio ci censurano e ci fanno il processo in diretta....siam o come Davide contro Golia, non è mai stato facile combattere contro il potere, ma questo non significa che non ce la possiamo fare...dobbiamo crederci e muoverci fino in fondo, se siamo uniti e se siamo tanti possiamo farcela, qualsiasi ostacolo puó essere abbattuto. Ma bisogna lavorare x questo, non solo a parole. Perciò contro questo potere che toglie la libertà e ci toglie la voce, diffondiamo questo blog .... Tanti piccoli passi verso la meta
 
 
#7 Libertino 2012-09-15 09:47
Se ci fosse ancora Franco non saremmo qui a parlare di queste cose. Perchè lui non si sarebbe mai intestato il capannone pagato con le donazioni e i prestiti degli ascoltatori.
Lui non avrebbe mai ridotto il numero dei soci e rifondato la cooperativa con una bugia per diventarne i padroni ed esercitare il potere in modo dittatoriale.
Lui non avrebbe mai espulso 5 speaker in due mesi perchè contestavano queste scelte. Lui aveva fondato una radio libera rimettendoci la salute per dare alla gente un luogo in cui confrontarsi liberamente.
 

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