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PERSPICACE LUNGIMIRANZA

Mi è capitato fra le mani uno dei tanti fax che inviai anni fa a tutti i conduttori (quasi a tutti) all'inizio delle loro trasmissioni dei quali non mi è mai stata data una risposta... ne nemmeno mai letti, tanto per dire che aria di censura già tirava all'epoca.
Questo fax lo inviai nel periodo subito successivo al possesso, illegalmente fatto, dello stabile destinato alla cooperativa radio gamma 5 da parte dell'allora e tuttora presidente, vice-presidente e signora.

Un fax firmato con nome e cognome, indirizzo e n° di telefono come tutti gli altri, ma che qui ommetto per non avere scocciatori eventuali. Si può benissimo capire la trama non poi tanto segreta già da allora e portata avanti ai giorni nostri in una escalation sempre più evidente e peggiorativa.

Questo il fax:

"To the president, c.d.a. conduttori, soci e sostenitori di g5.
Sto ancora aspettando, ma evidentemente dovrò seguire strade altre che fino a ora non ho percorso per l'amore che ho sempre avuto per la radio e le tutte le persone libere di g5.
Dear president or Great Cesar, davvero pensi d'impossessarti di rg5? Radio alla quale abbiamo dato anni di vita? Una radio cosi libera con tutte le sue contraddizioni, certo, casini, sbagli, certo, ma dotata di un grande cuore, passione e di un'essenza e qualità da renderla unica, un fenomeno cosi eccezionale che sa di magico.
Davvero pensi che una radio cosi di poterla forgiare a tua immagine e somiglianza con giochetti da illusionista da baraccone? Di poter imbrigliare lo spirito di g5 nella rete delle tue visioni-mistiche-dogmatiche e ridurla a una radio cristiana-steineriana e strutturata a piramide massonica con in cima l'occhio che tutto vede (il tuo)? Puoi sempre ritagliarti il tuo spazio del giovedì come tutti, ognuno ha il diritto di esprimersi ma non quello di eliminare i diversamente pensanti.
Facendo questo appare chiaro di quanto poco sicuro tu sia di quello che dici e sostieni: esattamente come l'inquisizione. Sentire che la parte che concerne l'etica-morale di uno stato debba essere dettata dalla religione e quindi dai suoi rappresentanti con doti spirituali elevate, mi fa pensare di essermi sintonizzato sulla radio sbagliata.

In questa radio si sta manifestando sempre più la mancanza di libertà a essere se stessi, il libero fluire della creatività personale a causa della paura di sbagliare o il dover conformarsi o non uscire troppo dai binari, non poter contraddire l'auto elettosi padre-padrone (purtroppo a causa di chi glielo ha lasciato fare) e altro, che condurrà alla fine di Gamma 5 che diventerà sempre più refrattaria all'espressione e crescita personale e allargamento verso il sociale fino a implodere su se stessa se il potere del cavaliere prenderà il controllo totale della radio.
Il nobile cavaliere con lo scudo crociato fa fuori i suoi avversari uno alla volta, sostituendoli con devoti sudditi fino ad ottenere il comando del castello. Storia vecchia, le conosciamo tutte. Per questo faccio appello (prima che sia troppo tardi) a tutte le persone libere di rg5 per destituire il cavaliere e riportare la serenità nel regno di Gamma5 dove il popolo dei non sudditi sono alla pari nel reciproco rispetto.
Se non facciamo questo sarà la fine di radiogamma5 e non dimentichiamo di far intestare la sede alla cooperativa di radiogamma5.
Confido nelle persone libere, democratiche e disposte al dialogo per uscire da queste gabbie mentali che non ci appartengono, e tutto si scioglierà come un brutto incubo all'alba di un nuovo mattino.
Mi chiedo, ma non so darmi risposta, come siamo arrivati nella situazione in cui siamo. Tante belle parole sull'etica, morale, spiritualità le tue, ma ancora non mi hai spedito la mia ricevuta che trattieni illecitamente. VERGOGNATI."
Paolo Zarri con tutto quel che segue.

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