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Lettera al CDA di Radio Gamma 5 di Alfonso Scattolin

Raccomandata A.R.

Giovedì 26 Giugno Anno del Signore 2014

 In relazione alla lettera di convocazione alla Assemblea dei soci di Radio Gamma 5 del 25 Maggio u.s., come detto anche ad Attilio, speaker di Radio Gamma 5, domenica 25 maggio u.s., durante la sua trasmissione, Vi comunico quanto segue:

Al consiglio d’Amministrazione della Cooperativa Gamma 5 nelle persone del presidente dott. Paolo Girotto, del vicepres. Giorgio Stocco, dei consiglieri Marcello Pamio, Liviana Sinigaglia e altri componenti.

Non potendo essere presente di persona alla suddetta convocazione assembleare per ragioni culturali, professionali inerente me stesso, Vi informo che dato che mi è arrivata convocazione per l’Assemblea dei soci del 25 maggio scorso tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, ne deduco che mi consideriate socio effettivo della su scritta cooperativa che attualmente gestite. Per me è stato sorprendente in quanto è la prima volta che ricevo questo trattamento ufficiale da Voi, infatti non sono stato messo sull’avviso, precedentemente , quando Vi siete intestati la proprietà del capannone , sede della radio (in tre: presidente, vicepresidente e moglie)acquistando con i proventi della campagna prestiti a nome della Cooperativa Radio Gamma 5. Pensavo che quest’ultima fosse stata promossa per dare una sede stabile alla radio, invece , dalle clausole del comodato d’uso sottoscritto dal presidente , si capisce che i titolari proprietari possono estromettere la radio in modo insindacabile, dopo un semplice preavviso di 30 giorni.

 

Per me è stato sorprendente anche il fatto che una volta ripristinata la legalità della proprietà del capannone, restituita ai soci per l’intervento delle due ispettrici del Ministero dello Sviluppo Economico, non fossi stato informato come gli altri soci, che anch’io fossi legalmente partecipe della proprietà sociale.

Tengo a ricordarvi che ogni mia convocazione in sede radio è stata fonte di una irragionevole discriminazione, perché al mio accompagnatore e autista veniva sempre impedito l’accesso all’assemblea in quanto persona da Voi espressamente non gradita. Non ho  mai fatto pubbliche denunce di questi vostri comportamenti discriminatori per non danneggiare il buon nome della struttura.

Ma ora non posso e non voglio tacere, dopo aver vissuto da ascoltatore della radio, l’ennesimo episodio di intolleranza, sopruso vero e proprio , nei confronti di chi collabora come volontario alle trasmissioni della radio e contribuisce anche con oltre quattromila euro l’anno e fornisce inoltre i panettoni   e le focacce delle festività.

Avete estromesso dal microfono Gian Paolo Brunello con un atto d’imperio inaccettabile : una persona che per me faceva una serie di trasmissioni fra le più importanti  fra quelle che avvengono in radio, essendo a portata di gente semplice che vuol avere importanti informazioni nutrizionali e nozioni provenienti da una persona preparata e approfondita negli argomenti da trattare.

Ma prima di lui (che è peggio che peggio) sono stati espulsi quarantanove soci dei 64 che trasmettono a Radio Gamma 5, sempre con modi bruschi e tirannici  precedentemente è stata allontanata anche la speaker del pensiero positivo, Emanuela Fiorenzi, una cara ragazza che si faceva ben volere e che improvvisamente  non ho più sentito trasmettere dopo la sua convocazione serale al CdA per un processo sommario, accusata di aver imbrattato il servizio igienico della radio .

Con questa mia lettera a voi componenti del CdA, chiedo  pubblicamente delle risposte chiare e puntuali, come è mio diritto di socio della Cooperativa Radio Gamma 5 e lo ripeto ancora, per quali scopi lo Statuto e il Regolamento della Radio sono stati mandati al macero, e pensare che essi sono stati impostati , nel miglior modo democratico , anche dal fondatore Franco Carraro.

Io posso testimoniare questi fatti anche perché essendo stato uno dei componenti del CdA di Radio Gamma 5 dal 10 gennaio del 1996 al 2 giugno del 2004,  conosco molto bene le questioni e le faccende di questa Radio Gamma 5, la quale, in ogni modo, sicuramente continuerà a funzionare , esistere e vivere.

In attesa di una risposta scritta ringrazio dell’attenzione e saluto tutti molto cordialmente.

                                                                                                                                 Alfonso Scattolin

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